|
|
|---|
Una volta, ordini monastici fabbricavano birra nel seno del loro monastero. Ma col tempo, i religiosi confidarono la mescolanza a birrerie indipendenti esteriori. Si tratta di birre d’abbazia, che non devono essere confuse colle birre trappiste.Le birre d’abazzia sono di fermentazione alta, forti, maltate, fruttate e pastose. L’abbazia rimane proprietaria della ricetta e assegna il suo nome alla birra che viene mescolata sotto licenza da un'altra birreria. Esempi : “Leffe”, mescolata da “Interbrew”, “Maredsous” mescolata dalla birreria “Duvel”, “Tongerloo” mescolata dalla birreria “Haacht”. Esistono circa 70 marche di birre d’abbazia in Belgio. Vale la pena notare che non hanno sempre un rapporto con una comunità esistente. Certe sono dedicate a rovine, chiese, santuari o, ancora, santi. Si utilizzano spesso i termini di “tripla” e “doppia”. “Tripla” designa una birra pallida di circa 7-9 di volume d’alcool, quanto “Doppia” designa una birra scura di circa 6 gradi di volume d’alcool. |



Una volta, ordini monastici fabbricavano birra nel seno del loro monastero. Ma col tempo, i religiosi confidarono la mescolanza a birrerie indipendenti esteriori. Si tratta di birre d’abbazia, che non devono essere confuse colle birre trappiste.


